Home | Mostra | Altri mondi | Fumetti | Loghi | Laboratori | Eventi | Biografia | Link | Copyright | Contatti

 

GIOCANDO COL COLORE…

Spesso, molto spesso, il colore viene usato come semplice riempitivo della forma. In realtà il colore è emozione. E' un mezzo straordinario per esprimere la propria sensibilità, per parlare di sé. L'idea quindi è quella di tornare a giocare col colore. Anzi, tornare a lasciarci guidare dal colore, perché possa liberare la nostra interiorità. Da qui la scelta di tecniche quali l'acquarello su umido e i colori a colla d'amido ,come pure l'uso delle mani al posto dei pennelli.

Il fine qui non è primariamente il risultato estetico, né tanto meno l'adesione ad un modello artistico. E' importante invece, uscire dalla logica del giudizio,dalla catalogazione del bello o del brutto, del sapere o non sapere disegnare. Ognuno ha dentro qualcosa da esprimere e deve trovare il suo spazio.
Come afferma Arno Stern:

"..Compiuto in un gruppo, l'atto del tracciare è diverso dal disegno occasionale. Permette di affermarsi in mezzo agli altri senza confrontarsi con loro. Inoltre, quando il foglio che riceve la traccia non è considerato come un oggetto che altri devono guardare e giudicare , l'emissione della traccia si libera da ogni speculazione e il bambino conosce la vera serenità."

Le proposte che seguono sono state realizzate insieme a Stefano Goetz (musicoterapeuta) e Pedro Uriel Sanchez (designer ed esperto della cultura Kuna). Ruotano, in molti casi , intorno ad una narrazione: raccontare e raccontarsi. Nella traccia della pedagogia narrativa tanto cara al CEM.

"…non c'è espressione più accattivante di quella che dice: C'era una volta…mentre alla Verità ci si può opporre, a una storia è impossibile resistere."

Anthony de Mello

Info laboratorio [pdf]